
I LIBRI NON SI AMANO PER DESTINO.
SI SCELGONO.
Mi chiamo Ida Basile, e le parole sono il mio pane quotidiano. Sì, dico davvero: quotidiano.
Mi occupo di revisione del testo e ghostwriting, negli ultimi tempi ho aggiunto anche un’agenzia di comunicazione e, poiché la maternità da sola non è già un lavoro a tempo pieno, ci ho messo anche dei percorsi come writing coach.
Il mio scopo? Conquistare il mondo, ovviamente, e ti giuro che a breve lo farò, ma prima ti dico da dove vengo e come ci sono finita, qui. In fondo, è la sezione info e curriculum.
Classe 1988, tra le ultime ad andare a scuola il sabato e il 4 ottobre. Nella mia Napoli ho frequentato il liceo classico e poi l’università Federico II, a seguire la mia grande ambizione. Medicina? No, Scienze storiche.
Ho vissuto qualche anno a Bologna, poi, per completare i miei studi con una magistrale in Storia antica e una tesi in Religioni del Mondo classico – ma questa è un’altra avventura, la trovi nella pagina dedicata ai miei libri.
LA CRISI E LA RIVELAZIONE
Da brava millennial, sul finire dei miei studi, per meglio sentirmi sotto pressione ho aggiunto all’ansia per la laurea anche quella per il futuro: il mio amore per la mitologia, infatti, minacciava di essere un grande e solito vicolo cieco. Così, abbandonata l’idea di entrare nella famiglia Angela per adozione, ho deciso che mi sarei data alle storie. Storie di carta, beninteso. E dunque i libri, migliori amici di una vita e veri depositari del modus operandi che mi ha lasciato lo studio sul mito, ovvero il cercare in ogni testo lo schema fondatore della sua realtà.
Da lì un master in IULM, il tirocinio, altre qualifiche che puoi cliccare nel bottone qui sotto. Ciò che importa davvero è la scelta. Io ho scelto, tutti i giorni: un carattere alla volta che, sommati in dieci anni, fanno milioni di caratteri, milioni di scelte e tantissimi libri pubblicati per tanti bravi autori, tra cui a volte ci sono anche io. Potevo fare medicina, sì. Invece ho scelto la mia felicità.
Tra le info da aggiungere al mio curriculum, inoltre, aggiungo l’ironia e una sana passione per le performance di burlesque.